Valorizzare e/o dissimulare.
I capelli sono la cornice del viso di un uomo. In base alla dimensione, si può stabilire lunghezza e consistenza, un taglio mette in evidenza il proprio stile e influenza, a primo impatto, l’idea che gli altri si faranno nei pochi minuti di conoscenza. Importantissimo aspetto nella comunicazione visuale è proprio questo, non dare spazio ad interpretazioni ma garantirsi un’immagine il più aderente possibile con l’originale, che sarà sempre quella che abbiamo scelto di dare.
Per questa primavera 2020 l’uomo ha a disposizione una serie di ispirazioni rivisitate, dall’intramonabile stile bohemien, per l’uomo poetico, emancipato, un anticonformista che ama la vita, con il capello lungo ma mai trascurato, al classico corto ben definito con sfumature laterali per un uomo sempre meno streetstyle sempre più versatile e contemporaneo. Il taglio “rasato” abbraccia un pò tutti gli stili ma attenzione al “gradiente”. New entry per l’uomo testurizzato che non deve chiedere mai! Un ondulato sia in medio-lungo sia in corto. Waves per le quali non basta l’impiego delle semplici mani, bisogna affidarsi agli ottimi prodotti in commercio che aiuteranno appunto la texture ma sarà indispensabile un taglio di base che vada a creare volume.
Per stabilire il taglio più appropriato dunque non è solo questione di stile, è fondamentale valutare la forma del viso proprio per valorizzare i punti forti e dissumulare quei difettucci che comunque caratterizzano l’immagine (leggasi naso).



